Il senso estetico dell’abitudine

Autori

  • Alessandro Bertinetto UniTo

DOI:

https://doi.org/10.15160/2282-5460/2712

Parole chiave:

Abitudini, Esperienza estetica, Normatività, Creatività, Gusto

Abstract

In questo articolo discuto il senso estetico delle abitudini. La tesi che intendo proporre è che tra abitudini e dimensione estetica dell’esperienza (arte inclusa) ci sia una relazione reciproca stretta e costitutiva. In particolare, suggerirò le seguenti tesi: (i) il modo in cui le abitudini si formano e organizzano l’esperienza e, più precisamente, il rapporto tra individui e ambiente, è di tipo estetico; (ii) l’esperienza estetica (e non soltanto l’arte) richiede abitudini e si organizza grazie ad abitudini che acquisiscono forza normativa; (iii) le abitudini sono fonte di esperienze estetiche: le pratiche quotidiane costituiscono una importante dimensione di pratiche a tenore estetico.

Biografia autore

Alessandro Bertinetto, UniTo

Alessandro Bertinetto is full professor of Aesthetics at the University of Turin. Having worked on the philosophy of the late Fichte, he has published papers and books and edited collected vol-umes on the history of aesthetics and on contemporary topics in aesthetics, philosophy of art, of music and of action. His recent publications include Eseguire l’inatteso, Rome 2016; La pensée des sons, Paris 2017; Aesthetics of Improvisation, Munich/Leiden 2022.

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Pubblicato

01-12-2023

Fascicolo

Sezione

TEMA